
Tutte le Probabili Formazioni Titolari delle Nazionali al Mondiale 2026
Tutte le 48 Formazioni Titolari delle Nazionali alla World Cup 2026
MESSICO — Gruppo A
Co-organizzatore e padrone di casa, il Messico vuole cancellare l'eliminazione ai gironi del 2022 (la prima dal 1978). In panchina c'è Javier Aguirre alla sua terza era sul Tri, reduce dai trionfi in Gold Cup e Nations League. Mix di veterani — su tutti Guillermo Ochoa, al sesto Mondiale — e giovani di talento come Gilberto Mora. Out il portiere titolare Luis Malagón (rottura del tendine d'Achille).
Modulo probabile: 4-3-3 Rangel; Jorge Sánchez, César Montes, Johan Vásquez, Jesús Gallardo; Luis Romo/Pineda, Edson Álvarez (cap.), Álvaro Fidalgo; Alexis Vega, Raúl Jiménez, Julián Quiñones
Note: Aguirre alterna anche il 4-2-3-1 (con Gilberto Mora ed Erik Lira in mezzo e Brian Gutiérrez sulla trequarti). Ballottaggi aperti sulle fasce d'attacco e a centrocampo, in chiusura nell'amichevole con la Serbia del 4 giugno.
SUDAFRICA — Gruppo A
I Bafana Bafana tornano al Mondiale dopo 16 anni, da Paese che ospitò l'edizione 2010. Squadra costruita in quattro anni dal belga Hugo Broos, alla sua ultima avventura da allenatore, con un'ossatura forte di Mamelodi Sundowns e Orlando Pirates. Non sono favoriti, ma hanno identità e zero pressione: l'obiettivo storico è il primo passaggio del turno.
Modulo probabile: 4-2-3-1 Williams (cap.); Mudau, Sibisi, Ndamane, Modiba; Sithole, Mokoena; Appollis, Zwane, Mofokeng; Foster
Note: in difesa la coppia centrale è in ballottaggio (Sibisi/Ndamane con Okon e Mbokazi alternative); sulla trequarti il 36enne Zwane si gioca il posto con Mbatha.
COREA DEL SUD — Gruppo A
Dodicesima partecipazione e undicesima di fila per i Taeguk Warriors, qualificati da imbattuti. Guidati dal CT Hong Myung-bo e dal capitano-talismano Son Heung-min (ora a LAFC), che a 33 anni insegue il record di gol della nazionale. Spina dorsale di livello europeo con Kim Min-jae (Bayern) dietro e Lee Kang-in (PSG) sulla trequarti. Obiettivo dichiarato: superare il girone.
Modulo probabile: 4-2-3-1 Kim Seung-gyu; Seol Young-woo, Kim Min-jae, Cho Yu-min, Lee Tae-seok; Paik Seung-ho, Hwang In-beom; Lee Kang-in, Lee Jae-sung, Son Heung-min (cap.); Oh Hyeon-gyu
Note: Hwang In-beom è in dubbio per un problema alla caviglia (in caso, dentro Jens Castrop o Bae Jun-ho). Son può agire anche da esterno o da seconda punta.
CECHIA — Gruppo A
Ritorno al Mondiale dopo 20 anni, conquistato in modo rocambolesco: due qualificazioni ai rigori nei playoff (Irlanda e Danimarca) sotto la guida del 74enne Miroslav Koubek, subentrato a campagna in corso. Squadra solida e di carattere, trascinata dal capitano Ladislav Krejčí (Wolves) in difesa, da Tomáš Souček (West Ham) in mezzo e dal bomber Patrik Schick (Leverkusen) davanti.
Modulo probabile: 3-4-2-1 Horníček; Chaloupek, Hranáč, Krejčí (cap.); Coufal, Souček, Darida, Zelený; Provod, Šulc; Schick
Note: in porta ballottaggio aperto tra Horníček e Kovář (titolare nei playoff). La difesa a tre e l'undici offensivo ricalcano la formazione delle gare-spareggio.
GRUPPO B
CANADA Co-organizzatore, guidato da Jesse Marsch, vuole sfruttare il fattore campo dopo il rientro al Mondiale del 2022. Stella assoluta Alphonso Davies (Bayern), con Jonathan David davanti. 4-4-2: Crépeau; Sigur, Bombito, Jones, Laryea; Buchanan, Koné, Eustáquio, Davies; Oluwaseyi, David — CT: Marsch
BOSNIA-ERZEGOVINA Ritorno al Mondiale dopo l'unica apparizione del 2014, conquistato ai playoff. In campo comanda l'eterno Edin Džeko, affiancato da Demirović in attacco. 4-4-2: Vasilj; Dedić, Katić, Muharemović, Kolašinac; Bajraktarević, Šunjić, Tahirović, Memić; Demirović, Džeko — CT: Barbarez
QATAR Da Paese ospitante nel 2022 a qualificato sul campo in Asia. Squadra di Julen Lopetegui che si affida alla classe di Akram Afif e ai gol di Almoez Ali. 4-3-3: Barsham; Al-Oui, Khoukhi, Pedro Miguel, Al-Amin; Boudiaf, Fathy, Laye; Edmilson Junior, Almoez Ali, Afif — CT: Lopetegui
SVIZZERA Solita Svizzera solida e organizzata sotto Murat Yakin, con un blocco esperto: Akanji in difesa, capitan Xhaka in regia, Embolo davanti. 4-3-3: Kobel; Widmer, Akanji, Elvedi, Rodríguez; Freuler, Xhaka, Rieder; Ndoye, Embolo, Vargas — CT: Yakin
GRUPPO C
BRASILE I cinque volte campioni del mondo si affidano per la prima volta a un CT straniero, Carlo Ancelotti. Verdeoro trascinati da Vinícius Jr. e Raphinha. 4-4-2: Alisson; Wesley, Marquinhos, Gabriel, Douglas Santos; Luis Henrique, Casemiro, Bruno Guimarães, Raphinha; Vinícius, Cunha — CT: Ancelotti Note: Neymar non rientra nell'undici tipo; la sua presenza tra i protagonisti resta in dubbio per condizione e forma.
MAROCCO Semifinalista 2022 e campione d'Africa in carica, ma con un cambio in panchina a sorpresa: Mohamed Ouahbi al posto di Regragui. Davanti spiccano Brahim Díaz e il bomber El Kaabi. 4-2-3-1: Bono; Hakimi, Diop, Aguerd, Salah-Eddine; Ounahi, El Aynaoui; Brahim Díaz, Saïbari, Talbi; El Kaabi — CT: Ouahbi Note: da monitorare le condizioni del capitano Hakimi; out gli ex titolari En-Nesyri e Boufal.
HAITI Una delle favole del torneo: secondo Mondiale di sempre e primo dal 1974. Squadra di Sébastien Migné con il talento di Bellegarde e Isidor. 4-3-3: Placide; Arcus, Adé, Duverne, Expérience; Deedson, Bellegarde, Pierre; Isidor, Nazon, Providence — CT: Migné
SCOZIA Ritorno al Mondiale dopo 28 anni (ultima volta nel 1998). Steve Clarke si affida al cuore di McTominay, McGinn e capitan Robertson. 4-1-4-1: Gordon; Hickey, Hanley, McKenna, Robertson; Ferguson; Gannon-Doak, Christie, McTominay, McGinn; Adams — CT: Clarke
GRUPPO D
STATI UNITI Co-organizzatore e grande incognita, affidato a Mauricio Pochettino. Leadership tecnica a Christian Pulisic, con McKennie e Adams in mezzo. 4-3-3: Freese; Freeman, Richards, Trusty, Antonee Robinson; McKennie, Berhalter, Adams; Weah, Balogun, Pulisic — CT: Pochettino
PARAGUAY Ritorno alla fase finale dopo 16 anni, con la difesa rocciosa targata Gustavo Alfaro. Davanti i giovani Enciso e Almirón. 4-4-2: Gill; Cáceres, G. Gómez, Alderete, Alonso; D. Gómez, Ojeda, Bobadilla, Almirón; Enciso, Ávalos — CT: Alfaro
AUSTRALIA I Socceroos di Tony Popović puntano su solidità e ripartenze, con capitan Mat Ryan tra i pali e il talento di Irankunda. 5-4-1: Ryan; Italiano, Degenek, Souttar, Circati, Bos; Metcalfe, Devlin, O'Neill, Irankunda; Touré — CT: Popović
TURCHIA Grande ritorno dopo 24 anni dall'ultima fase finale (terza nel 2002). Vincenzo Montella esalta i gioielli Arda Güler e Kenan Yıldız, con capitan Çalhanoğlu in regia. 3-4-2-1: Çakır; Demiral, Kabak, Bardakçı; Çelik, Çalhanoğlu, Kökçü, Özer; Güler, Yıldız; Aktürkoğlu — CT: Montella
GRUPPO E
GERMANIA Quattro volte campione del mondo a caccia di riscatto sotto Julian Nagelsmann. Colpo di scena tra i pali: Manuel Neuer (40 anni) torna dal ritiro da titolare. 4-2-3-1: Neuer; Kimmich (cap.), Tah, Schlotterbeck, Raum; Pavlović, Goretzka; Sané, Musiala, Wirtz; Havertz — CT: Nagelsmann Note: Musiala rientra da un lungo infortunio e la sua tenuta fisica è da verificare.
CURAÇAO La storia più clamorosa del torneo: esordio assoluto al Mondiale per una delle nazioni più piccole di sempre, guidata dal 78enne Dick Advocaat. In attacco l'esperto Locadia e Tahith Chong. 4-3-3: Room; Sambo, Van Eijma, Obispo, Floranus; J. Bacuna, Comenencia, L. Bacuna; Chong, Locadia, Gorré — CT: Advocaat
COSTA D'AVORIO Gli Elefanti tornano al Mondiale dopo due assenze, forti del titolo continentale 2023 vinto con Emerse Faé in panchina. Kessié il faro di centrocampo. 4-3-3: Fofana; Doué, Koussounou, Ndicka, Konan; Kessié, Sangaré, Oulaï; Pépé, Guessand, Diomandé — CT: Faé
ECUADOR Difesa fortissima e gioventù di qualità sotto Sebastián Beccacece. Caicedo (Chelsea) e Pacho i punti fermi, con Páez astro nascente. 4-3-3: Galíndez; Preciado, Ordóñez, Pacho, Hincapié; Vite, Caicedo, Castillo; Yeboah, Valencia, Angulo — CT: Beccacece
GRUPPO F
PAESI BASSI Squadra profonda e ambiziosa di Ronald Koeman, con capitan Van Dijk dietro, De Jong–Gravenberch in mezzo e Gakpo–Depay davanti. 4-2-3-1: Verbruggen; Dumfries, Van Dijk (cap.), Aké, Van de Ven; De Jong, Gravenberch; Malen, Reijnders, Gakpo; Depay — CT: Koeman
GIAPPONE Prima nazionale a qualificarsi, con un Hajime Moriyasu ormai veterano. Talento europeo diffuso: Kubo, Itō e capitan Endō. 3-4-2-1: Suzuki; Tomiyasu, Taniguchi, Itakura; Doan, Endō, Tanaka, Nakamura; Kubo, Itō; Ueda — CT: Moriyasu Note: Mitoma resta un'alternativa di lusso pronta a inserirsi tra i titolari.
SVEZIA Qualificata ai playoff con Graham Potter in panchina e il bomber Gyökeres a trascinare. Squadra fisica e verticale. 3-4-2-1: Nordfeldt; Starfelt, Lagerbielke, Lindelöf; Svensson, Karlström, Ayari, Gudmundsson; Nygren, Elanga; Gyökeres — CT: Potter Note: la presenza/condizione di Alexander Isak, frenato da infortuni per tutta la stagione, resta in bilico.
TUNISIA Qualificata senza subire gol, ma con un nuovo CT (Sabri Lamouchi) e poco tempo per assestarsi. Capitan Skhiri il leader, Hannibal Mejbri la fantasia. 4-3-3: Dahmen; Valéry, Bronn, Talbi, Abdi; Gharbi, Skhiri (cap.), Hannibal; Achouri, Mastouri, Tounekti — CT: Lamouchi
GRUPPO G
BELGIO Generazione in transizione sotto Rudi Garcia, ma con campioni veri: Courtois, De Bruyne e l'esplosività di Doku. 4-2-3-1: Courtois; Castagne, Debast, Theate, De Cuyper; Tielemans, Onana; Doku, De Bruyne (cap.), Trossard; De Ketelaere — CT: Garcia
EGITTO Tutto ruota attorno a Mohamed Salah, ora con il supporto di Marmoush in attacco. In panchina la leggenda Hossam Hassan. 3-4-1-2: El Shenawy; Ibrahim, Abdelmonem, Rabia; Hany, Ateya, Lasheen, Fatouh; Ashour; Salah, Marmoush — CT: Hassan
IRAN Difesa esperta e contropiede affilato per Amir Ghalenoei, con Taremi riferimento offensivo e Jahanbakhsh sulla fascia. 4-2-3-1: Beyranvand; Yousefi, Kanaani, Khalilzadeh, Mohammadi; Ezatolahi, Ghoddos; Jahanbakhsh, Ghayedi, Mohebi; Taremi — CT: Ghalenoei
NUOVA ZELANDA Vincitrice dell'Oceania, unica rappresentante dell'OFC. Squadra fisica di Darren Bazeley con il veterano Chris Wood (Nottingham Forest) come terminale. 4-2-3-1: Crocombe; Payne, Bindon, Boxall, Cacace; Stamenić, Bell; McCowatt, Singh, Garbett; Wood — CT: Bazeley
GRUPPO H
SPAGNA La nazionale più quotata e campione d'Europa in carica, gioco totale di Luis de la Fuente. Yamal e Pedri i gioielli, Rodri il metronomo. 4-3-3: Simón; Llorente, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Pedri, Rodri, Fabián Ruiz; Yamal, Oyarzabal, N. Williams — CT: De la Fuente
CAPO VERDE Esordio storico al Mondiale per una delle nazioni più piccole mai qualificate. Squadra ben organizzata di Bubista, con Livramento punta di riferimento. 4-2-3-1: Vozinha; Moreira, Lopes, Borges, Lopes Cabral; Lenini, Duarte; Rodrigues, Monteiro, Cabral; Livramento — CT: Bubista
ARABIA SAUDITA Rosa quasi interamente locale e nuovo CT (Georgios Donis, subentrato a Renard). Leader assoluto e capitano Salem Al-Dawsari. 4-3-3: Al-Aqidi; Boushal, Tambakti, Al-Amri, Al-Harbi; Kanno, Al-Khaibari, N. Al-Dawsari; Mandash, Al-Buraikan, S. Al-Dawsari (cap.) — CT: Donis
URUGUAY La Celeste di Marcelo Bielsa, intensa e aggressiva, con una spina dorsale di livello: Araújo, Valverde e Núñez. 4-3-3: Rochet; Varela, Giménez, Araújo, Olivera; Valverde, Ugarte, Bentancur; Canobbio, Núñez, Rodríguez — CT: Bielsa
GRUPPO I
FRANCIA Tra le grandi favorite, ultima panchina di Didier Deschamps. Tutto parte da capitan Mbappé, con Olise e Doué a inventare. 4-2-3-1: Maignan; Koundé, Saliba, Upamecano, Hernández; Rabiot, Tchouaméni; Dembélé, Olise, Doué; Mbappé (cap.) — CT: Deschamps
SENEGAL Tra le africane più forti, guidata da Pape Thiaw. Mané il faro, con Iliman Ndiaye e il bomber Jackson davanti, Koulibaly in difesa. 4-2-3-1: Mendy; Diatta, Koulibaly, Niakhaté, Jakobs; Idrissa Gueye, Pape Gueye; Ismaïla Sarr, Iliman Ndiaye, Mané; Jackson — CT: Thiaw
IRAQ Ritorno clamoroso al Mondiale dopo 40 anni (ultima volta nel 1986), con l'esperto Graham Arnold in panchina. Aymen Hussein il riferimento offensivo. 4-2-3-1: Hassan; Hussein Ali, Sulaka, Tahseen, Doski; Al-Ammari, Bayesh; Ali Jasim, Iqbal, Amyn; Aymen Hussein — CT: Arnold
NORVEGIA Prima fase finale dal 1998, e che attacco: Erling Haaland in coppia con Sørloth, più la verve di Nusa. CT Ståle Solbakken. 4-3-3: Nyland; Ryerson, Heggem, Østigård, Wolfe; Thorstvedt, Berg, Berge; Sørloth, Haaland, Nusa — CT: Solbakken Note: il capitano Martin Ødegaard è il leader tecnico e si gioca una maglia da titolare; valutare la sua collocazione/condizione.
GRUPPO J
ARGENTINA Campione del mondo in carica di Lionel Scaloni, con Messi a caccia dell'ultimo ballo. Qualità ovunque, da Julián Álvarez a Mac Allister. 4-3-3: Martínez; Molina, Otamendi, Romero, Tagliafico; Mac Allister, Paredes, Fernández; Messi (cap.), Álvarez, Almada — CT: Scaloni Note: Lautaro Martínez è la prima alternativa in attacco, pronto a partire titolare.
ALGERIA Ritorno al Mondiale dopo le delusioni recenti, sotto Vladimir Petković. Estro di Mahrez e gol di Gouiri. 4-2-3-1: Zidane; Belghali, Belaïd, Bensebaini, Aït-Nouri; Zerrouki, Boudaoui; Mahrez, Aouar, Chaïbi; Gouiri — CT: Petković
AUSTRIA Squadra intensa e fisica plasmata da Ralf Rangnick, con Sabitzer e Baumgartner in mezzo e il veterano Arnautović in area. 4-2-3-1: A. Schlager; Laimer, Lienhart, Alaba, Mwene; X. Schlager, Seiwald; Wimmer, Baumgartner, Sabitzer; Arnautović — CT: Rangnick
GIORDANIA Esordio storico al Mondiale, sull'onda della finale di Coppa d'Asia 2023. CT Jamal Sellami, con Tamari (Montpellier) stella indiscussa. 3-4-3: Abulaila; Abu Dahab, Nasib, Al-Arab; Haddad, Al-Rawabdeh, Al-Rashdan; Abu Taha; Tamari, Olwan, Al-Mardi — CT: Sellami
GRUPPO K
PORTOGALLO Squadra ricchissima di talento sotto Roberto Martínez, con Cristiano Ronaldo (41 anni) all'ultimo Mondiale al fianco di Vitinha e Bruno Fernandes. 4-3-3: Costa; Cancelo, Rúben Dias, Inácio, Nuno Mendes; João Neves, Vitinha, Bruno Fernandes; Bernardo Silva, Cristiano Ronaldo, João Félix — CT: Martínez
RD CONGO Ritorno al Mondiale dopo oltre 50 anni (l'ultima volta come Zaire, 1974). I Leopardi di Sébastien Desabre puntano su Wissa e Bakambu. 4-2-3-1: Mpasi; Wan-Bissaka, Mbemba, Tuanzebe, Masuaku; Pickel, Moutoussamy; Bongonda, Kakuta, Wissa; Bakambu — CT: Desabre
UZBEKISTAN Prima qualificazione di sempre, con Fabio Cannavaro in panchina. Gioiello il difensore Khusanov (Manchester City), in avanti Shomurodov. 3-4-2-1: Nematov; Abdullaev, Ashurmatov, Khusanov; Sayfiev, Shukurov, Khamrobekov, Nasrullaev; Ganiev, Urunov; Shomurodov — CT: Cannavaro
COLOMBIA Squadra di qualità ed esperienza guidata da Néstor Lorenzo, con James Rodríguez regista e Luis Díaz a illuminare la fascia. 4-2-3-1: Montero; Muñoz, Sánchez, Mina, Mojica; Lerma, Ríos; Arias, James, Díaz; Suárez — CT: Lorenzo
GRUPPO L
INGHILTERRA Tra le grandi favorite, con Thomas Tuchel in panchina. Capitan Kane là davanti, Bellingham e Saka a fare la differenza. 4-2-3-1: Pickford; James, Guéhi, Konsa, O'Reilly; Anderson, Rice; Saka, Bellingham, Eze; Kane (cap.) — CT: Tuchel
CROAZIA Finalista 2018 e terza nel 2022, ancora aggrappata alla classe eterna di Luka Modrić (40 anni) in un possibile ultimo Mondiale. CT Zlatko Dalić. 4-2-3-1: Livaković; Stanišić, Šutalo, Ćaleta-Car, Gvardiol; Sučić, Modrić (cap.); Pašalić, Kramarić, Perišić; Budimir — CT: Dalić
GHANA Black Stars affidati all'esperto Carlos Queiroz, subentrato a Otto Addo. Capitano Jordan Ayew, con Semenyo e Iñaki Williams in attacco. 3-4-3: Asare; Adjetei, Seidu, Oppong; Yirenkyi, Sibo, Partey, Mensah; Sulemana, Semenyo, Ayew (cap.) — CT: Queiroz Note: Mohammed Kudus (West Ham) è la stella della squadra e spinge con forza per una maglia da titolare.
PANAMA Seconda partecipazione al Mondiale (la prima dal 2018), con Thomas Christiansen in panchina. Carrasquilla il motore, Ismael Díaz l'estro. 3-4-2-1: Mosquera; Fariña, Andrade, Córdoba; Murillo, Carrasquilla, Godoy, Davis; Bárcenas, Díaz; Fajardo — CT: Christiansen
*Possono esserci errori nella traduzione inglese. Tutti i Migliori pronostici della World Cup su Golden Predictions!


