
L'Everton si smonta e si rifà in un giorno solo: Ndiaye al City per 65 milioni, torna Grealish
Sette operazioni in un giorno, una cessione da 65 milioni al Manchester City che ha scippato il giocatore al Tottenham, e una rosa che alle 23 non somiglierà più a quella di ieri. Tutto quello che l'Everton sta facendo prima del gong.
Se volete capire com'è fatto un deadline day visto da dentro, guardate l'Everton oggi. Nel giro di poche ore il club sta vendendo il suo attaccante migliore, ne compra due, ne manda via altri tre e ridisegna un intero reparto offensivo, con il mercato inglese che chiude alle 23 italiane. Sette operazioni in un pomeriggio.
La cessione che ha innescato tutto: Ndiaye al Manchester City
Iliman Ndiaye va al Manchester City per 65 milioni di sterline, di cui 60 di parte fissa e 5 di bonus. L'attaccante senegalese, 26 anni, era al centro di una trattativa avanzata con il Tottenham appena due giorni fa, in un'operazione che avrebbe portato Richarlison a fare il percorso inverso. Il City si è mosso ieri e ha scippato l'affare agli Spurs.
La pista Tottenham è saltata del tutto: Richarlison non arriverà a Liverpool, perché un club turco ha messo sul piatto più soldi per lui.
Il ritorno: di nuovo Grealish
In entrata arriva Jack Grealish, dal City, in prestito secco per tutta la stagione e senza opzione di riscatto, con visite mediche fissate per stamattina. Più che un acquisto è un ritorno: l'inglese aveva già passato la scorsa stagione a Goodison in prestito, un'esperienza interrotta da un infortunio serio dopo due gol e sei assist in ventidue presenze.
Il secondo arrivo pesa di più sul bilancio. Folarin Balogun arriva dal Monaco per 45 milioni di euro più 5 di bonus con un contratto di quattro anni, e il suo approdo è legato a una condizione precisa: la partenza di Beto.
E tutti quelli che escono
Beto è diretto alla Fiorentina, con l'Everton che ha accettato un'offerta intorno ai 20 milioni di euro: è la sua uscita a sbloccare Balogun. Tim Iroegbunam, 23 anni, va all'Hull City per un pacchetto da 22 milioni di sterline, 13 subito più 9 di bonus. Nathan Patterson passa al Torino a titolo definitivo con un triennale per 850 mila sterline, con il 30 per cento sulla futura rivendita che resta ai Toffees. E Adam Aznou, terzino di 20 anni, va in prestito al Málaga.
Un avvertimento che conta
Niente di tutto questo è ancora ufficiale. Ogni operazione elencata qui sopra è un accordo fra club con le visite mediche in corso, raccontato dalle grandi testate britanniche e dai cronisti specializzati, e nessuna al momento in cui scriviamo è stata confermata da un comunicato. In una giornata come questa la differenza non è teorica: gli affari saltano nell'ultima ora, e i documenti che arrivano dopo il gong non valgono.
C'è anche un buco che vale la pena segnalare. Le dichiarazioni di David Moyes che circolano oggi, quelle in cui dice che il club non ha fretta di vendere i suoi giocatori migliori e che nessuno si è fatto avanti, sono precedenti al sorpasso del City su Ndiaye. Da allora non ha più parlato. Chi le presenta come la sua reazione di oggi le sta usando fuori tempo.
La parte più strana: stavano andando bene
Tutto questo capita a una squadra che aveva cominciato la stagione senza sconfitte, settima con quattro punti in due partite, una vittoria e un pareggio. Le rose di Premier League raramente si rifanno da una posizione di calma; l'Everton lo sta facendo lo stesso, e l'attacco che Moyes schiererà sabato sarà quasi completamente diverso da quello che aveva la settimana scorsa.
Tutti i nostri pronostici restano aggiornati fino al calcio d'inizio sulla pagina della Premier League, mentre i pronostici sui singoli sono nella sezione Player Predictions. Aggiorneremo l'articolo mano a mano che le operazioni verranno confermate, o salteranno.


