
Nations League, probabili formazioni e pronostici: Italia-Belgio del 25 settembre, Inghilterra-Spagna e tutta la 1ª giornata
Venticinque partite da giovedì 24 a sabato 26 settembre. Mancini riparte dall'Olimpico contro il Belgio senza Bastoni e Dimarco, la Spagna campione del mondo va a Wembley, Xavi e Klopp debuttano ad Amsterdam, Zidane in Turchia. Per le otto partite di Lega A orario, assenti e probabili formazioni dove reggono; per tutte e 25 il nostro pronostico.
La Nations League 2026/27 comincia con 25 partite da giovedì 24 a sabato 26 settembre, la prima finestra delle nazionali dopo il Mondiale. Venerdì alle 20:45 l'Italia di Roberto Mancini, alla prima partita dal suo ritorno, ospita all'Olimpico il Belgio di Mark van Bommel; sabato a Wembley l'Inghilterra affronta la Spagna campione del mondo.
Metà delle squadre di Lega A ha un commissario tecnico nuovo: ad Amsterdam debuttano uno contro l'altro Xavi e Jürgen Klopp, Zinedine Zidane comincia in Turchia, Jorge Jesus a Lisbona, Santi Denia a Praga, dove Slaven Bilić torna a guidare la Croazia. Le liste sono nel nostro pezzo sui convocati di lunedì; qui ci sono le novità di martedì, le probabili formazioni di Lega A dove le indicazioni reggono e i nostri pronostici su tutte le 25 partite. In Lega A le prime due di ogni girone vanno ai quarti di marzo 2027; retrocedono direttamente solo le due peggiori quarte, mentre le due peggiori terze e le due migliori quarte fanno gli spareggi con le seconde della Lega B.
Italia-Belgio, venerdì 25 settembre: dove si gioca, probabili formazioni e pronostico
Italia-Belgio si gioca venerdì 25 settembre alle 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma, girone A1. Per Mancini è la prima partita del secondo ciclo, annunciato dal presidente federale Giovanni Malagò il 28 luglio; per Van Bommel, ex centrocampista del Milan nominato il 24 luglio al posto di Rudi Garcia, è la prima da commissario tecnico. L'ultimo Italia-Belgio all'Olimpico è finito 2-2, il 10 ottobre 2024, e un mese dopo a Bruxelles vinse l'Italia 1-0 con un gol di Tonali. Da allora l'Italia ha mancato il terzo Mondiale di fila, fuori ai rigori con la Bosnia ed Erzegovina il 31 marzo; il Belgio è uscito ai quarti con la Spagna.
Chi manca. Bastoni sconta il turno di squalifica per l'espulsione di Zenica. Lunedì la FIGC ha comunicato che Dimarco lascia il ritiro perché non ha recuperato dal problema fisico avuto con l'Inter: al suo posto c'è Matteo Ruggeri dell'Aston Villa. Domenica era uscito Cristante, sostituito da Ricci. Nel Belgio mancano Courtois, che d'accordo con Van Bommel salta la Nations League, Onana e Doku. Trossard è in lista ma, per un edema osseo al calcagno, non si è allenato né lunedì né martedì mattina, e a mezzogiorno di martedì la federazione belga non aveva comunicato niente.
Le probabili formazioni. Mancini non ha dato l'undici, ma nel primo allenamento ha lavorato con il 4-3-3. Mettendo insieme le anteprime della stampa italiana di martedì e le altre previsioni che circolano, la formazione più probabile è questa: Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Gianluca Mancini, Coppola o Scalvini, Calafiori; Barella, Romano o Ricci, Tonali; Vergara o Zaniolo, Pio Esposito, Raspadori. Al centro della difesa, al posto dello squalificato Bastoni, Coppola è più avanti di Scalvini; alcune previsioni schierano comunque Bastoni, ma venerdì non può giocare. Gli altri ballottaggi: Kayode con Di Lorenzo, Romano anche con Mandragora, Tonali con Frattesi, Raspadori con Maldini, Pio Esposito con Kean; una delle anteprime scrive che Tonali non è ancora al massimo della condizione. Kayode, Romano e Vergara, se giocano, esordiscono in Nazionale. Per il Belgio c'è per ora una sola previsione completa, da prendere con prudenza perché Van Bommel parla solo giovedì alle 19 all'Olimpico: Belgio (4-2-3-1): Lammens; Castagne, De Winter, Debast, De Cuyper; Tielemans, Lavia; Lukebakio, De Bruyne, Godts; De Ketelaere. Il ct però il 18 settembre ha detto «Ik wil een 4-3-3 spelen. Dat is de startsituatie»: vuole partire dal 4-3-3, e vede De Bruyne a centrocampo, da 10, da 8 o anche da 6. Il capitano è Tielemans e in porta, senza Courtois, anche la stampa belga indica Lammens.
Nel Belgio ci sono sei giocatori della Serie A: De Bruyne del Napoli, Keita del Parma, De Winter e Moreira del Milan, Theate del Bologna e De Ketelaere dell'Atalanta, che segnò all'Italia nella finale per il terzo posto di Nations League del 2021. Moreira domenica ha segnato il 3-0 del Milan sul Lecce (il nostro pronostico era al massimo quattro gol, fiducia 7 su 10: corretto). Su Italia-Belgio il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 7 su 10.
Paesi Bassi-Germania: Xavi e Klopp alla prima
Giovedì 24 settembre, ore 20:45, Johan Cruijff ArenA di Amsterdam: Paesi Bassi-Germania, girone A2. Xavi e Klopp sono alla prima partita da commissari tecnici: lo spagnolo, nominato il 12 agosto, è il primo straniero sulla panchina olandese dopo Ernst Happel; il tedesco ha preso il posto di Nagelsmann. Le due squadre sono uscite dal Mondiale lo stesso giorno, il 29 giugno, ai sedicesimi e ai rigori. La Germania non perde con i Paesi Bassi da quattro partite.
Chi manca. Malen della Roma e Kluivert hanno dato forfait per infortunio e sono stati sostituiti da Meerdink e Til; mancano anche De Jong, De Ligt e Xavi Simons, mentre Memphis Depay è fuori per scelta. Timber è in dubbio: né lunedì né martedì si è allenato con il gruppo, una scelta presa d'accordo con l'Arsenal. La Germania gioca con il primo dei due gruppi di convocati, quindi senza Wirtz e Woltemade, e lunedì ha sostituito Lennart Karl con Adeyemi del Barcellona.
Le probabili formazioni. Per i Paesi Bassi le previsioni concordano su otto nomi e divergono sugli altri, e Xavi parla mercoledì alle 11: Paesi Bassi (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Dijk, Van de Ven, Timber o Aké; Gravenberch, Reijnders, Veerman; Summerville o Frimpong, Brobbey, Gakpo. Una delle previsioni mette Van Hecke in difesa e Dumfries più avanti, lasciando fuori Veerman. La Germania è più definita: Germania (4-2-3-1): ter Stegen; Vagnoman, Tah, Schlotterbeck, Brown; Kimmich, Nmecha; Adeyemi, Musiala, Schade; Havertz. È anche l'undici pronosticato dall'ex capitano Lothar Matthäus. Terzino destro in ballottaggio fra Vagnoman, Treu e Bisseck dell'Inter, Schade con Führich, e Klopp potrebbe anche passare al 4-3-3 con Kimmich unico mediano; un'altra previsione mette Kimmich terzino destro, con Amiri accanto a Nmecha e Gnabry sulla fascia. Ter Stegen, confermato da Klopp, gioca nello stadio del suo club: è in prestito all'Ajax.
Lunedì Xavi ha promesso una squadra che giochi «with intensity, with passion, with a good rhythm», con intensità, passione e un buon ritmo. Brobbey arriva dai tre gol segnati domenica con il Sunderland nel 5-3 del Manchester City (il nostro pronostico era almeno due gol, fiducia 6 su 10: corretto). Su Paesi Bassi-Germania il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 7 su 10.
Serbia-Grecia: la Grecia alla prima in Lega A, Vlahović verso il forfait secondo la stampa serba
Giovedì 24 settembre, ore 20:45, stadio Rajko Mitić di Belgrado: Serbia-Grecia, girone A2. Veljko Paunović contro Ivan Jovanović, serbo, ct della Grecia dal 2024. Per i greci è la prima volta in Lega A, conquistata nello spareggio con la Scozia; la Serbia si è salvata battendo l'Austria. Il 18 settembre Paunović ha confermato di aver offerto le dimissioni dopo le sconfitte di inizio estate: «Tačno je da sam ponudio ostavku», è vero che le ho offerte.
Chi manca. Secondo la stampa serba Vlahović, ora al Beşiktaş, si è fatto male e ha avvisato Paunović di non contare su di lui; la federazione non ha comunicato niente. Mitrović e Milenković non sono convocati perché infortunati, Terzić del Frosinone è recuperato. La Grecia è senza Rota, Giannoulis, Hatzidiakos, Konstantelias e il capitano Bakasetas.
Le probabili formazioni. Per la Serbia un undici non regge: Paunović non rivela i moduli, le previsioni che circolano mettono ancora Vlahović in attacco e la stampa serba indica invece Jović dell'AEK. Per la Grecia c'è una sola previsione completa, da prendere con prudenza: Grecia (4-2-3-1): Tzolakis; Vagiannidis, Koulierakis, Mavropanos, Tsimikas; Zafeiris, Mouzakitis; Karetsas, Douvikas, Tzolis; Pavlidis.
Dalla Serie A: il portiere Vanja Milinković-Savić del Napoli, Filip Stanković del Venezia, Strahinja Pavlović del Milan, Terzić del Frosinone, Aleksandar Stanković dell'Inter e Samardžić dell'Atalanta nella Serbia; Koulierakis della Roma, Mandas della Lazio e Douvikas del Como nella Grecia. Su Serbia-Grecia il nostro pronostico è al massimo quattro gol, fiducia 7 su 10.
Norvegia-Danimarca: Haaland contro Højlund
Giovedì 24 settembre, ore 20:45, Ullevaal Stadion di Oslo, esaurito: Norvegia-Danimarca, girone A4, Ståle Solbakken contro Brian Riemer. È la prima partita della Norvegia in Lega A, dopo un Mondiale chiuso ai quarti, i primi della sua storia, con 7 gol di Haaland. Alla domanda se Haaland possa giocare per intero tutte e quattro le partite, Solbakken il 15 settembre ha risposto «Det er tvilsomt», è difficile. La Danimarca il Mondiale l'ha mancato, battuta ai rigori dalla Cechia nella finale dei play-off.
Chi manca. La Danimarca ha perso sabato Christensen del Barcellona, sostituito da Høgsberg; Eriksen non è convocato e non gioca dal malore del 7 giugno. Nella Norvegia manca Sørloth, che non è nella lista.
Le probabili formazioni. Per la Norvegia due anteprime schierano gli stessi uomini, una nel 4-3-3 e una nel 4-2-3-1 con Ødegaard dietro Haaland: Norvegia (4-3-3 o 4-2-3-1): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem o Østigård, Wolfe; Ødegaard, Berg, Berge; Bobb o Schjelderup, Haaland, Nusa. Per la Danimarca le previsioni coincidono sulla maggior parte dei nomi: Danimarca (4-3-3): Hermansen o Filip Jørgensen; Bah, Joachim Andersen, Nelsson o Provstgaard, Mæhle; Højbjerg, Hjulmand, Froholdt o Bidstrup; Isaksen, Højlund, Damsgaard o Dorgu. Hermansen è il portiere indicato più spesso.
Dalla Serie A: Højlund del Napoli, Isaksen e Provstgaard della Lazio, Heggem del Bologna e Østigård del Genoa. Su Norvegia-Danimarca il nostro pronostico è almeno tre gol, fiducia 6 su 10.
Portogallo-Galles: la prima di Jorge Jesus
Giovedì 24 settembre, ore 20:45, Estádio José Alvalade di Lisbona: Portogallo-Galles, girone A4. Il Portogallo, campione in carica della Nations League, è alla prima partita con Jorge Jesus, 72 anni, scelto il 10 luglio dopo le dimissioni di Roberto Martínez, arrivate con l'eliminazione agli ottavi del Mondiale contro la Spagna. Il Galles di Craig Bellamy ha perso il Mondiale ai rigori con la Bosnia ed Erzegovina nella semifinale dei play-off e non vince da quattro partite. L'ultimo precedente è la semifinale dell'Europeo 2016, 2-0 per il Portogallo.
Chi manca. Al raduno il Portogallo non aveva problemi fisici. Il Galles è senza i centrali Rodon e Lawlor e lunedì ha perso anche Harry Wilson, Broadhead e il portiere titolare Darlow; sono arrivati Cornell, Savage e Joe Taylor.
Le probabili formazioni. Il 18 settembre Jesus ha escluso di schierare Félix sulla fascia, «Comigo não é jogador para jogar numa ala», con me non è un giocatore da fascia, e lo vede seconda punta o prima punta. La previsione che si regge sui punti fermi indicati dalla stampa portoghese è questa: Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Rúben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; Rúben Neves, Vitinha; Pedro Neto, Bruno Fernandes, Félix; Ronaldo. Il 4-4-2 con Félix accanto a Ronaldo resta possibile; il ct parla mercoledì. Per il Galles c'è una previsione completa che tiene conto dei forfait: Galles (4-2-3-1): Danny Ward; Neco Williams, Cabango, Ben Davies, DaSilva; Ampadu, Jordan James; Brooks, Sorba Thomas, Daniel James; Brennan Johnson.
Dalla Serie A il Portogallo porta Nuno Tavares della Lazio, Conceição della Juventus e Gonçalo Ramos del Milan. Su Portogallo-Galles il nostro pronostico è al massimo quattro gol, fiducia 6 su 10.
Turchia-Francia: Zidane debutta contro Montella
Venerdì 25 settembre, ore 20:45, Kocaeli Stadyumu di İzmit, un'ora a est di Istanbul: Turchia-Francia, girone A1. Zinedine Zidane, nominato il 28 luglio, è alla prima partita da ct della Francia; Vincenzo Montella guida la Turchia dal 2023, e per i turchi è la prima volta in Lega A. La Francia ha chiuso il Mondiale perdendo la semifinale con la Spagna e la finale per il terzo posto con l'Inghilterra, 4-6. Nei sei precedenti la Turchia ha vinto una volta, a Konya nel 2019.
Chi manca. La Turchia è senza Çalhanoğlu dell'Inter, Kenan Yıldız della Juventus, operato al piede, e Müldür; Kökçü è in forte dubbio per il dolore a un dito del piede. La Francia ha perso Risser, sostituito da Butez del Como, e Zaïre-Emery, sostituito da Akliouche; Tchouaméni è rimasto a Madrid, Kanté e Theo Hernández non sono stati convocati.
Le probabili formazioni. Per la Francia due anteprime coincidono su dieci nomi, e le altre previsioni cambiano tre posti: Francia (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Jacquet o Lacroix, Truffert o Diouf; Koné o Camavinga, Rabiot; Olise, Cherki, Mbappé; Dembélé o Doué. Di Mbappé, Zidane ha detto il 18 settembre «je l'aime beaucoup à gauche», mi piace molto a sinistra. Per la Turchia c'è una sola previsione completa, da prendere con prudenza: Turchia (4-2-3-1): Çakır; Zeki Çelik, Kabak, Bardakcı, Elmalı; Özcan, Kökçü (in forte dubbio); Oğuz Aydın, Arda Güler, Aktürkoğlu; Barış Alper Yılmaz.
Nella Francia ci sono sette giocatori della Serie A, fra cui Maignan e Rabiot del Milan e Koné della Roma, che sabato ha segnato due gol in Roma-Inter 2-2 (il nostro pronostico era almeno un gol della squadra ospite, fiducia 7 su 10: corretto). Montella, ex compagno di Mancini alla Sampdoria, lunedì 28 ospita l'Italia a Bursa, e per Turchia-Italia il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 6 su 10. Su Turchia-Francia il nostro pronostico è al massimo quattro gol, fiducia 6 su 10.
Inghilterra-Spagna: Wembley esaurito per i campioni del mondo
Sabato 26 settembre, ore 20:45, Wembley, esaurito: Inghilterra-Spagna, girone A3. Thomas Tuchel, rimasto dopo il terzo posto al Mondiale, contro Luis de la Fuente, che lunedì ha rinnovato fino al 2032 dopo il titolo vinto il 19 luglio in finale con l'Argentina. L'ultimo precedente è la finale dell'Europeo 2024, 2-1 per la Spagna. De la Fuente ha raccontato il 18 settembre che la sera della finale mondiale un giocatore gli ha chiesto cosa restasse da vincere, e lui ha risposto «pues el 26 de septiembre contra Inglaterra», cioè questa partita.
Chi manca. Lunedì la federazione inglese ha ufficializzato cinque forfait per infortunio: Rice, Palmer, Rashford, Mainoo e Livramento; sono entrati Garner e Gibbs-White. Mancavano già Stones dell'Inter e Reece James. La Spagna ha sostituito l'infortunato Porro con Fresneda e, senza Joan García, ha chiamato Josep Martínez dell'Inter; Huijsen, espulso domenica nel derby vinto 2-1 dall'Atlético sul Real Madrid (il nostro pronostico era al massimo quattro gol, fiducia 6 su 10: corretto), è a disposizione.
Le probabili formazioni. I ct non hanno dato indicazioni, e per ora c'è una sola previsione completa, che tiene già conto dei forfait: da prendere con prudenza. Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Alexander-Arnold, Konsa, Guéhi, O'Reilly; Garner, Anderson; Saka, Bellingham, Rogers; Kane. Spagna (4-2-3-1): Unai Simón; Eric García, Cubarsí, Huijsen, Cucurella; Rodri, Fabián Ruiz; Lamine Yamal, Fermín López, Nico Williams; Oyarzabal. Garner prenderebbe il posto di Rice. Della Spagna che ha vinto la finale mondiale sono in lista tutti tranne Porro.
Chalobah del Como è l'unico inglese convocato che gioca in Italia. Su Inghilterra-Spagna il nostro pronostico è al massimo quattro gol, fiducia 7 su 10.
Cechia-Croazia: esordio di Denia, ritorno di Bilić
Sabato 26 settembre, ore 20:45, stadio Eden di Praga: Cechia-Croazia, girone A3. Santi Denia, oro olimpico con la Spagna a Parigi 2024, è il primo ct straniero della Cechia; Slaven Bilić torna alla Croazia 14 anni dopo, al posto di Zlatko Dalić. Per tutti e due è la prima partita. L'ultimo incrocio è lo 0-0 di Praga dell'ottobre 2025, nelle qualificazioni mondiali.
Chi manca. Lunedì la Cechia ha perso sei giocatori, cinque dello Slavia, e ha chiamato fra gli altri Vitík del Bologna; Schick ha lasciato la nazionale e Krejčí, capitano al Mondiale, ha il polpaccio sovraccarico ma dovrebbe recuperare. La Croazia ha sostituito Juranović con Jakić ed Erlić con Pongračić della Fiorentina, e ha aggiunto Majer.
Le probabili formazioni. Le anteprime croate concordano sulla difesa a quattro che Bilić preferisce: Croazia (4-2-3-1): Livaković; Stanišić, Vušković, Gvardiol, Perišić; Kovačić, Modrić (in dubbio); Vlašić, Petar Sučić, Baturina; Matanović. Su Modrić, una delle due anteprime non lo dà titolare a Praga, e Bilić ha detto che non giocherà tutte e quattro le partite; Vlašić è in ballottaggio con Luka Sučić, che alcune previsioni danno titolare, e con Mario Pašalić; Matanović con Budimir. Per la Cechia un undici non c'è: il 18 settembre Denia ha detto di non aver ancora scelto nemmeno il portiere.
Otto croati giocano in Serie A, fra cui Modrić del Milan, Petar Sučić dell'Inter e Baturina del Como. Su Cechia-Croazia il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 6 su 10.
Le altre partite della 1ª giornata
Giovedì 24 settembre
20:45, Austria-Israele, Lega B, girone B3, a Linz. L'Austria di Ralf Rangnick è senza Alaba, Sabitzer, Arnautović e Laimer; c'è Romano Schmid del Frosinone. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 7 su 10.
20:45, Kosovo-Irlanda, Lega B, girone B3, a Pristina. Il Kosovo ha perso Amir Rrahmani del Napoli, che ha lasciato la nazionale; l'Irlanda è senza il capitano Nathan Collins. Il nostro pronostico è al massimo quattro gol, fiducia 7 su 10.
20:45, Liechtenstein-Lituania, Lega D, girone D2, a Vaduz. Non c'è in palio la promozione: con la riforma della UEFA la Lega D sparirà. Nella Lituania c'è Gineitis del Torino. Il nostro pronostico è al massimo tre gol, fiducia 6 su 10.
Venerdì 25 settembre
18:00, Georgia-Irlanda del Nord, Lega B, girone B2, a Tbilisi. La Georgia di Willy Sagnol ha Kvaratskhelia; l'Irlanda del Nord, eliminata dall'Italia nei play-off di marzo, è senza Conor Bradley. Il nostro pronostico è al massimo quattro gol, fiducia 6 su 10.
18:00, Armenia-Lettonia, Lega C, girone C2, a Erevan. La Lettonia è allenata da Paolo Nicolato, ex ct dell'Under 21 azzurra, che ha nello staff altri tre italiani: Massimo Paganin, Gabriele Aldegani e Vincenzo Pincolini. Il nostro pronostico è al massimo tre gol, fiducia 6 su 10.
20:45, Svezia-Romania, Lega B, girone B4, a Solna. È la prima partita ufficiale della Romania da quando è tornato Gheorghe Hagi, dopo la morte di Mircea Lucescu; nella Svezia di Graham Potter c'è Holm del Bologna. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 6 su 10.
20:45, Polonia-Bosnia ed Erzegovina, Lega B, girone B4, a Varsavia. La Bosnia che ha eliminato l'Italia ai rigori a marzo porta Džeko, Kolašinac dell'Atalanta e Alajbegović della Juventus. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 7 su 10.
20:45, Montenegro-Cipro, Lega C, girone C2, a Podgorica. Il ct del Montenegro è Mirko Vučinić, ex Roma e Juventus; fra i convocati ci sono Krstović dell'Atalanta, Osmajić del Genoa e Adžić del Sassuolo. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 6 su 10.
20:45, Ungheria-Ucraina, Lega B, girone B2, a Budapest. In panchina due italiani, Marco Rossi e Andrea Maldera; l'Ucraina è senza Dovbyk del Bologna. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 6 su 10.
Sabato 26 settembre
15:00, Slovenia-Scozia, Lega B, girone B1, a Lubiana: si gioca di pomeriggio. È la prima di Sébastien Pocognoli sulla panchina della Scozia, che non ha McTominay del Napoli: la federazione scozzese scrive che si sta riprendendo da un recente intervento al cuore, riuscito. Nella Slovenia manca Šeško. Il nostro pronostico è al massimo tre gol, fiducia 6 su 10.
18:00, Bulgaria-Lussemburgo, Lega C, girone C4, a Plovdiv. Nel Lussemburgo di Jeff Strasser giocano Sinani della Sampdoria e Korać del Verona, in Serie B. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 6 su 10.
18:00, San Marino-Finlandia, Lega C, girone C1, a Serravalle. San Marino esordisce in Lega C: il presidente federale Marco Tura ha detto domenica 20 «C'è da tremare», ma la squadra non può retrocedere. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 7 su 10.
18:00, Islanda-Estonia, Lega C, girone C4, a Reykjavík. Nell'Islanda ci sono Gylfi Sigurðsson e Albert Guðmundsson della Lazio. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 6 su 10.
18:00, Isole Fær Øer-Kazakistan, Lega C, girone C3, a Tórshavn. Prima partita ufficiale di John van 't Schip, ex Genoa, da ct del Kazakistan. Il nostro pronostico è al massimo quattro gol, fiducia 6 su 10.
20:45, Albania-Bielorussia, Lega C, girone C1, a Tirana. Prima partita ufficiale di Rolando Maran da ct dell'Albania, senza Laçi e Pajaziti. Il nostro pronostico è al massimo tre gol, fiducia 6 su 10.
20:45, Macedonia del Nord-Svizzera, Lega B, girone B1, a Skopje. La Svizzera è senza Embolo, squalificato, e senza il capitano Xhaka, che ha ammesso di aver ottenuto nel 2022 un certificato Covid senza essersi vaccinato e, d'accordo con la federazione, salta il raduno. Nella Macedonia del Nord c'è Elmas dell'Atalanta. Il nostro pronostico è al massimo quattro gol, fiducia 6 su 10.
20:45, Slovacchia-Moldavia, Lega C, girone C3, a Prešov. Vladimír Weiss, il ct del 3-2 all'Italia al Mondiale 2010, ha Hamšík fra gli assistenti e il 17 settembre, presentando la lista, ha detto «Musíme vyhrať skupinu», dobbiamo vincere il girone. Il nostro pronostico è almeno due gol, fiducia 6 su 10.
Le formazioni sono previsioni aggiornate a martedì 22 settembre nel pomeriggio: le conferenze della vigilia possono cambiarle.
Tutte le partite con i nostri pronostici sono sulla pagina della Nations League. Il registro dei pronostici già chiusi è nello storico risultati, e quelli sui singoli giocatori nella sezione pronostici giocatori.


