
McTominay si opera, allarme Napoli: perché è uscito contro il Como e perché si valuta l'operazione
Allegri lo ha sostituito nella ripresa e ha spiegato il perché in una parola: vesciche. Oggi la vicenda si è allargata, e la sosta di settembre diventa il momento per risolvere il problema alla radice. Ecco cosa è confermato e cosa no.
La seconda giornata di Serie A ha lasciato al Napoli due problemi invece di uno. Il primo è la classifica: il 1-2 contro il Como al Maradona è la prima sconfitta di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra. Il secondo si chiama Scott McTominay, uscito nella ripresa e finito oggi al centro delle preoccupazioni del club.
Cosa è successo domenica
La partita si è decisa tutta nel primo tempo. Il Como è passato al 17' con Baturina, servito da un cross basso di Diao dopo il dribbling su Olivera; il Napoli ha pareggiato al 30' con Hojlund su assist di Rrahmani; al 34' Douvikas ha rimesso avanti i lariani approfittando di un errore difensivo. Nella ripresa gli azzurri hanno spinto senza trovare il gol.
Ed è lì che è arrivato il cambio: McTominay fuori dentro una tripla sostituzione, con Kevin De Bruyne al suo posto. Una scelta che a bordocampo è sembrata tecnica e che invece aveva un motivo preciso.
La spiegazione di Allegri
Il tecnico l'ha detta subito, a caldo, ai microfoni televisivi: lo scozzese ha avuto dei problemi di vesciche, si allena a ranghi ridotti, e la speranza è di averlo nelle migliori condizioni possibili. Nessun problema muscolare, quindi, e nessun trauma: un disturbo che sulla carta sembra minore ma che nei fatti gli impedisce di lavorare con continuità, costringendolo a fermarsi e ripartire a seconda di come sta.
Nella stessa occasione Allegri ha analizzato la sconfitta parlando di troppa leggerezza, in particolare sul secondo gol subito, con due situazioni concesse nel giro di venti secondi, e ha aggiunto che De Bruyne sta meglio.
Perché oggi se ne parla di più
Ventiquattro ore dopo la vicenda si è allargata. Secondo quanto riportato oggi dalla stampa napoletana, al club preoccupano le condizioni del centrocampista proprio perché il disturbo gli impedisce di allenarsi con regolarità, e la lunga sosta per le nazionali di settembre viene vista come il momento giusto per approfondire.
Da qui i due scenari che circolano. Il primo è che McTominay rinunci alla convocazione della Scozia per sottoporsi a controlli clinici. Il secondo, più drastico, è un intervento chirurgico che risolva la questione in via definitiva.
Cosa non è confermato, ed è parecchio
Qui serve essere precisi, perché su questa storia si sta correndo più di quanto i fatti permettano. Non esiste alcun comunicato ufficiale del club sulle condizioni del giocatore, né ieri né oggi. Non esiste una diagnosi: nessuna fonte parla di esami fatti o programmati. L'operazione non è decisa, è un'ipotesi al vaglio, senza una data e senza conferme. Non c'è alcun tempo di recupero indicato, nemmeno approssimativo. E nessuno, nemmeno Allegri, ha precisato quale sia la zona interessata.
Tradotto: al momento l'unica cosa certificata è la frase dell'allenatore, tutto il resto è una valutazione in corso. Chi in queste ore titola che McTominay si opera sta anticipando una decisione che nessuno ha ancora preso.
Cosa cambia per chi lo ha al fantacalcio
Il tema è concreto, perché McTominay è uno dei centrocampisti più schierati d'Italia e nella scorsa stagione ha prodotto più occasioni da gol di chiunque altro nel ruolo. La sosta arriva dopo la terza giornata: fino ad allora il rischio non è tanto l'assenza quanto l'impiego a mezzo servizio, che è lo scenario peggiore per chi deve decidere se schierarlo. Il segnale da guardare non sono i comunicati, ma gli allenamenti: se torna a lavorare in gruppo per tutta la settimana, il problema è rientrato; se continua a fermarsi, la strada dell'intervento diventa più probabile.
Tutti i nostri pronostici sui singoli, aggiornati partita per partita, sono nella sezione Player Predictions, mentre i pronostici di giornata restano sulla pagina della Serie A. Aggiorneremo questa notizia appena arriverà una posizione ufficiale del club.


