
Koné dice SI al Chelsea, vicinissima la cessione: la Roma ne chiede 60 milioni, Gasperini però alza il muro
Contatti nella notte, trattativa descritta come avanzata stamattina, e un allenatore che dice che non esiste niente. A dodici ore dalla chiusura, il centrocampo della Roma dipende da una cifra che nessuno ha ancora messo per iscritto.
È il nome più cercato d'Italia in questo primo settembre, e non è un caso: il Chelsea ha bussato alla porta della Roma per Manu Koné, e lo ha fatto nell'unica finestra in cui certe operazioni diventano possibili: le ultime ore.
La cronologia, ora per ora
Il primo movimento è di ieri intorno all'ora di pranzo, con il Chelsea che contatta gli agenti del centrocampista francese per capire se la pista sia percorribile. Nella notte fra lunedì e martedì il discorso si allarga al club: stamattina alle 10:25 la trattativa viene descritta come un contatto ufficiale con la Roma, ma senza che sia arrivata alcuna offerta formale. Cinque minuti dopo, alle 10:30, un'altra ricostruzione alza il livello e parla di trattativa avanzata su una base intorno ai 60 milioni di euro.
Il motivo di tutta questa fretta sta a Londra, non a Roma. Il Chelsea deve sostituire Enzo Fernández, in trattativa con il Manchester City, e la prima alternativa presa in considerazione, Lamine Camara del Monaco, è stata accantonata ieri pomeriggio perché i francesi chiedevano oltre 50 milioni. Koné è il nome successivo su quella lista.
Il prezzo della Roma
I giallorossi non hanno mai nascosto la loro valutazione: 60 milioni di euro, cifra fissata internamente dopo il primo luglio, quando il giocatore veniva valutato fra i 45 e i 50. È la stessa richiesta ribadita in queste ore, ed è il modo più chiaro per dire che l'ultimo giorno di mercato non è il momento buono per fare sconti.
La linea del club era stata annunciata pubblicamente già il 24 agosto dal direttore sportivo Tony D'Amico, arrivato in estate al posto di Frederic Massara: nessuna cessione grossa da qui alla fine del mercato.
Gasperini chiude la porta davanti ai microfoni
Poi ieri sera, subito dopo la partita di Lecce, è arrivato l'allenatore, e il tono è diventato un altro. Gian Piero Gasperini ha smentito in maniera categorica: ha parlato di una cosa mediatica, ha detto che nessuno gli ha mai parlato di partenze, né di Koné né di altri, e ha aggiunto che la proprietà non è favorevole a nessuna cessione. La frase che pesa di più è l'ultima: non sa chi si sia fatto avanti, perché offerte ufficiali non ne sono mai arrivate.
C'è anche un antefatto che spiega la sua tranquillità: a metà agosto il francese gli aveva promesso di persona che sarebbe rimasto. Nel calcio le promesse valgono quello che valgono, ma è il motivo per cui a Trigoria non risulta pronto alcun piano di emergenza.
Dove le versioni non coincidono
Ed è qui che la storia va letta con attenzione. Da una parte la smentita pubblica dell'allenatore e l'assenza, dichiarata, di offerte ufficiali. Dall'altra una ricostruzione in esclusiva di una testata britannica specializzata, pubblicata stamattina, secondo cui l'accordo sui termini personali fra Koné e il Chelsea sarebbe già stato trovato, pur senza alcuna proposta formale recapitata alla Roma.
Le due cose non possono essere entrambe vere nello stesso momento. E c'è un terzo elemento che confonde ancora di più il quadro: un sito di area giallorossa scrive stamattina che l'offerta è già stata respinta, ma non indica la cifra e la notizia non trova riscontro nei racconti in diretta delle stesse ore, che parlano ancora di trattativa in corso.
Quello che è documentato, alla fine, è poco: contatti avvenuti, prezzo fissato dalla Roma, smentita dell'allenatore. Nessuna offerta protocollata, nessun comunicato dei club, nessuna parola del giocatore.
C'è anche il fronte opposto
Dettaglio che quasi tutti stanno trascurando: sull'asse Roma-Chelsea si tratta anche nella direzione contraria. I giallorossi cercano l'esterno Jamie Bynoe-Gittens, classe 2004, e hanno provato la formula del prestito oneroso da circa cinque milioni con riscatto a 55, per un'operazione complessiva da una sessantina. Nella notte il Chelsea non avrebbe aperto al prestito, e la pista resta molto complicata.
Intanto, in campo, la Roma vola
Il paradosso è che tutto questo capita nel momento migliore. Ieri sera i giallorossi hanno vinto 4-0 in casa del Lecce con una doppietta di Donyell Malen, il gol di Soulé e il primo centro italiano di Rodrigo Mora: sei punti in due giornate.
E Koné? Ha giocato tutti i novanta minuti in coppia con Cristante, senza mai essere sostituito, e le pagelle sono state unanimi: sette quasi ovunque, con chi lo ha definito un gigante in mezzo al campo e chi un re a centrocampo. Difficile immaginare una vetrina peggiore per chi lo voleva far passare inosservato.
Cosa succede da qui a stasera
Le ultime ore funzionano in un modo solo: o il Chelsea mette sul tavolo una cifra che la Roma non può rifiutare, e allora servirebbe un sostituto nel giro di poche ore, oppure non se ne fa niente e la vicenda si chiude come si è aperta. Non ci sono vie di mezzo, perché un centrocampista di quel peso non si rimpiazza con un prestito preso al volo a mezzanotte.
Tutti i pronostici di Serie A restano aggiornati fino al calcio d'inizio, mentre i pronostici sui singoli sono nella sezione Player Predictions. Aggiorneremo la notizia se arriverà un annuncio ufficiale.


