
Infortunio Solet, cosa è successo in Udinese-Lazio: i tempi di recupero, quando rientra e il nodo Napoli
Fuori nel primo tempo per un problema muscolare alla coscia, sostituito da Kabasele. Gli esami non ci sono ancora: qui c'è quello che è confermato, quello che non lo è, e perché la vicenda interessa anche al Napoli.
L'Udinese ha perso Oumar Solet nel primo tempo del posticipo contro la Lazio, finito 1-2 per i biancocelesti. È il nome più cercato della serata in Italia, e la domanda è una sola: quanto starà fuori.
La risposta onesta, adesso, è che non si sa ancora. Quello che è confermato però si può mettere in fila, e serve a capire.
Cosa è successo
Solet ha chiesto il cambio al 37' ed è uscito subito dopo. Aveva accusato un dolore alla coscia in una corsa palla al piede, perdendo il pallone, e poco dopo ha fatto cenno alla panchina. Al suo posto è entrato Christian Kabasele.
Si tratta di un problema muscolare alla coscia. Sul muscolo esatto e su quale delle due gambe le versioni in circolazione non coincidono, quindi non lo scriviamo: lo dirà il referto.
Il doppio guaio di Runjaic
Non è stato l'unico cambio forzato. Prima di Solet era già uscito Jakub Piotrowski, dopo circa un quarto d'ora. Due sostituzioni obbligate nel primo tempo hanno lasciato l'allenatore con uno slot solo per il resto della partita.
Sul motivo dell'uscita di Piotrowski non esiste una versione ufficiale, e finché non arriva preferiamo non attribuirgliene una.
I tempi di recupero: cosa si sa e cosa no
Solet sarà sottoposto a esami strumentali, che di norma si fanno il giorno dopo la partita. Prima di quelli qualunque numero è una stima, non una diagnosi.
Al momento in cui scriviamo il club non ha pubblicato nulla sulle sue condizioni: sul sito ufficiale sono usciti il report della partita e le informazioni per la trasferta di San Siro, niente sul difensore. Chi sta già girando tempi di recupero precisi lo fa senza avere il referto in mano.
Un metro di paragone però esiste. Non è il primo stop muscolare della sua carriera in Italia: in passato, per una distrazione al muscolo pettineo dell'adduttore, fu la società stessa a comunicare che sarebbe tornato a disposizione in un paio di settimane. È un precedente, non una previsione: serve a dare l'ordine di grandezza tipico di questo tipo di problema, che va da pochi giorni a oltre un mese a seconda del grado.
Quando rientra: le partite in gioco
Il calendario dice cosa c'è sul tavolo, e non lascia molto respiro.
La prossima partita dell'Udinese è lunedì 14 settembre alle 20:45 a San Siro contro l'Inter, sei giorni dopo l'infortunio. Poi, sabato 19 settembre alle 15:00, arriva il Cagliari al Friuli, undici giorni dopo.
Su quale delle due possa rientrare non ci sono elementi per decidere adesso: dipende dal grado della lesione, e quello lo stabiliscono gli esami.
Il nodo Napoli
C'è un motivo se accanto al nome di Solet compare spesso quello del Napoli, e non è il calendario: le due squadre non si incrociano a breve.
È il mercato. Il Napoli ha seguito il difensore francese per mesi, in particolare quando ha dovuto rinforzare il reparto arretrato, e l'Udinese lo valuta almeno venticinque milioni. Lo stesso Solet ha raccontato che un contatto con il Napoli c'era già stato ai tempi del Salisburgo, quando il trasferimento non si fece.
Ecco perché uno stop muscolare a inizio settembre viene guardato con attenzione anche fuori da Udine: incide sulla continuità di un giocatore che è già dentro le liste di più di una big.
Aggiorniamo qui
Appena escono il referto degli esami e l'eventuale comunicato del club, questo articolo viene aggiornato con la diagnosi e i tempi reali. Preferiamo arrivare qualche ora dopo con un dato vero che subito con una stima.
Le analisi partita per partita, con le probabili formazioni e gli indisponibili aggiornati, sono sulla pagina della Serie A. Il registro dei nostri pronostici già conclusi è nello storico risultati.


