
Calciomercato ultime ore: Leao al Galatasaray, Tagliafico alla Juve, Soulé verso il Fulham. Tutte le trattative
Il mercato chiude martedì sera. Leao ha già salutato San Siro, la Juve punta Tagliafico e chiude per Sarr, il Fulham bussa per Soulé e il PSG sta per firmare la cessione più alta della sua storia. Tutte le operazioni, chiuse e ancora aperte, campionato per campionato.
Mancano poco più di quarantotto ore. La finestra estiva chiude martedì 1 settembre in Italia, Inghilterra, Spagna e Francia, e questo weekend ha prodotto più movimenti dell'intero mese di agosto: un addio annunciato dagli spalti di San Siro, la cessione più costosa nella storia del Paris Saint-Germain, un campione del mondo che cambia squadra a Londra e una Juventus che ha finalmente trovato il suo centrocampista. Ecco tutto quello che si muove, con una distinzione che facciamo sempre e che in questi giorni conta più che mai: cosa è già ufficiale e cosa invece è solo un'intesa fra le parti.
I due colpi da prima pagina
Leao al Galatasaray. È l'addio più pesante dell'estate italiana: Rafael Leao lascia il Milan per la Turchia sulla base di 45 milioni, 43 fissi più due di bonus, con il venti per cento sulla futura rivendita che resta ai rossoneri. Il comunicato del club non è ancora arrivato, ma la fotografia che ha fatto il giro d'Italia è quella di sabato sera: il portoghese a San Siro, durante Milan-Venezia, a salutare la curva. Dopo sette stagioni, il Milan perde il giocatore più riconoscibile della sua ultima generazione e ha meno di due giorni per sostituirlo.
Barcola al Liverpool. In Francia il numero è ancora più grande. Bradley Barcola è a un passo dal Liverpool: l'accordo di massima viaggia intorno ai 140 milioni di euro, con oltre cento milioni garantiti al PSG. Se si chiude, è la cessione più costosa nella storia del club parigino, sopra i 90 milioni incassati per Neymar. Il giocatore ha ventitré anni, aveva rifiutato il rinnovo ed era finito fuori dalle scelte di Luis Enrique; il Liverpool cercava un esterno offensivo da settimane e non lo aveva mai nascosto. Ad Anfield lo aspetta l'etichetta più pesante che ci sia da quelle parti, quella di erede di Mohamed Salah.
Le operazioni già ufficiali
In Inghilterra il Chelsea ha annunciato stamattina Emiliano Martinez: 7,5 milioni di sterline all'Aston Villa e contratto di tre anni per il portiere campione del mondo nel 2022, arrivato secondo quest'estate con l'Argentina. È la risposta dei Blues agli errori di Robert Sanchez, e per i Villans è l'ultimo pezzo di un'estate in cui hanno già salutato Morgan Rogers, Ezri Konsa e Youri Tielemans. In entrata, però, il colpo c'è: Nicolás Jackson è arrivato dal Chelsea per 65 milioni di sterline.
In Italia il sabato ha portato una raffica di annunci. L'Atalanta ha riportato a Bergamo Franck Kessié dopo nove anni, svincolato dall'Arabia Saudita, con un contratto di tre anni. Il Torino ha chiuso per il portiere Lucas Perri dal Leeds in prestito con diritto, e ha salutato Pedersen diretto all'Olympiacos. Il Milan ha girato Samuele Ricci al Como, il Napoli ha mandato Folorunsho e Ngonge al Monza, il Bologna si è ripreso Theate in prestito, l'Inter ha ceduto Asllani all'Al Jazira. E fra Cagliari e Sassuolo è andato in scena un doppio prestito incrociato: Sebastiano Esposito in Emilia, Ciervo in Sardegna.
Serie A: cosa manca da qui a martedì
La Juventus ha risolto il problema che si trascinava da settimane. Dopo il no di Kessié, che ha scelto Bergamo, i bianconeri hanno virato sul Tottenham e sono in chiusura per Pape Matar Sarr. Resta invece in sospeso la difesa: l'idea Nicolás Tagliafico, oggi al Lione, è legata all'uscita di Juan Cabal, sul quale ha avviato i contatti proprio l'Atalanta. Il tentativo bianconero di prendere Miranda dal Bologna offrendo Cabal più conguaglio è stato respinto dai rossoblù, e il colombiano per ora vorrebbe restare.
La Roma è la squadra più attiva di tutte. Ha l'intesa con l'Atalanta per Marten de Roon, con Neil El Aynaoui che parte verso il Lipsia per fare spazio, e ha trovato l'accordo con il Marsiglia per il difensore Balerdi. Davanti insegue un esterno: per Jamie Leweling ha offerto allo Stoccarda cinque milioni di prestito più trentacinque di obbligo condizionato, quaranta in totale, ma i tedeschi ne chiedono cinquanta e hanno detto no. In parallelo ha l'accordo sui termini personali con Malick Fofana del Lione, che però valuta il suo esterno intorno ai quaranta milioni. In uscita, il Fulham ha bussato per Soulé.
Il resto del quadro italiano: il Milan ha detto sì al Porto per Santiago Gimenez e sta chiudendo l'arrivo di Hutchinson dal Nottingham Forest in prestito, la Fiorentina ha praticamente preso Njie dal Torino per sedici milioni più due di bonus, il Venezia ha l'intesa verbale con Juan Jesus, svincolato dal Napoli, e il Sassuolo si è assicurato Caleta-Car dal Lione. Il nome più conteso resta Woltemade del Newcastle: il Napoli spinge per il prestito e avrebbe il sì del giocatore, ma l'accordo con i Magpies non c'è, e la Juventus osserva da dietro.
Premier League: il ritorno di Grealish e le voci su Ndiaye
La trattativa più calda d'Inghilterra riguarda Jack Grealish, che il Manchester City è disposto a cedere. L'Everton è in vantaggio, e non sarebbe la prima volta: l'inglese ha già giocato a Goodison Park in prestito la scorsa stagione, due gol e sei assist in ventidue presenze prima di un infortunio serio. Il Sunderland ha provato a inserirsi con un'offerta di prestito ma il giocatore ha fatto capire di preferire Merseyside, e i Black Cats hanno virato su Igor Paixao del Marsiglia con circa trenta milioni di sterline.
L'altra storia è quella che in Inghilterra sta correndo più di tutte, ed è cambiata nel giro di quarantotto ore. Tottenham ed Everton sono in trattativa avanzata, ma su due operazioni separate e non su uno scambio: gli Spurs hanno bussato per Iliman Ndiaye, che ha rifiutato più di un rinnovo proposto dai Toffees, mentre l'Everton vuole riprendersi Richarlison ed è disposto a mettere sul piatto un'offerta importante. Il brasiliano è uno dei tre giocatori che hanno chiesto di lasciare Londra prima della chiusura, insieme a Danso e proprio a quel Pape Matar Sarr che sta per diventare della Juventus: lo ha confermato Roberto De Zerbi. Nulla è ufficiale, e vale la pena ricordare che venerdì David Moyes aveva smentito qualsiasi contatto, dicendo che il club non aveva alcuna fretta di vendere i suoi migliori giocatori. Anche il Manchester City aveva Ndiaye nella propria lista, con l'Everton che lo valuta ottanta milioni di sterline.
Il mercato chiude mentre si gioca
La particolarità di questi giorni è che succede tutto a campionati già cominciati. In Serie A oggi si gioca Napoli-Como alle 18:30, poi Cagliari-Inter e Lazio-Genoa alle 20:45; lunedì chiudono Lecce-Roma e Atalanta-Bologna, con Kessié che potrebbe già essere in panchina.
In Premier League il Chelsea del nuovo portiere scende in campo oggi alle 15 in Chelsea-Brighton, alle 17:30 tocca a Manchester United-Ipswich, e lunedì sera l'Aston Villa rivoluzionato riceve l'Arsenal in Aston Villa-Arsenal. In Liga il Real Madrid ospita il Málaga alle 17, mentre lunedì il Barcellona chiude la giornata con il Rayo Vallecano.
Cosa aspettarsi da qui a martedì
Le ultime quarantotto ore sono storicamente quelle dei prestiti, degli svincolati e delle operazioni a incastro, dove un club compra solo dopo aver venduto. Le catene da tenere d'occhio sono tre. Quella del Milan, che senza Leao e senza Gimenez deve trovare almeno un attaccante in due giorni. Quella della Juventus, ferma sulla difesa finché non si sblocca l'uscita di Cabal. E quella del Napoli, che per Woltemade deve convincere un Newcastle che al momento non vuole cedere.
Tutti i pronostici partita per partita restano aggiornati fino al calcio d'inizio sulle nostre pagine di Serie A, Premier League e Liga, mentre marcatori, tiri e assist dei singoli sono nella sezione Player Predictions. In una settimana come questa la regola di sempre vale doppio: aspettate le formazioni ufficiali, perché un nome che stamattina è in rosa martedì sera può essere altrove.


